Furbone in furgone
L’aveva visto parcheggiato all’angolo e gli era piaciuto subito. Un bel furgoncino blu scuro, praticamente nuovo, facile da portare via. Così Giuseppe D., 42 anni, di Caivano, provincia di Napoli, appena evaso dagli arresti domiciliari ha aperto in un attimo la portiera ed è saltato su. Peccato solo che lì dentro ci fossero nascosti quattro carabinieri impegnati in un appostamento antidroga. Giuseppe è stato arrestato per furto aggravato. Aggravato dalla sfiga.
Telecamera con svista
L’idea non era male. Far sparire la telecamera di sorveglianza collegata con la sala controllo dei vigili per poter entrare senza essere visto in quel bell’appartamentino di lusso nel centro storico di Vicenza. Farla sparire è stato semplice, tempo cinque minuti e la telecamera non c’era più. Sugli schermi dei vigili invece c’erano tutti i primi piani del ladro, registrati in presa diretta mentre smontava il tutto. Lo hanno preso. Soprattutto per i fondelli…
Un colpo in fumo
È rimasto nascosto per sette ore. Poi ha deciso di chiedere aiuto. Lui, il ladro, è rimasto bloccato dentro il camino di un pub, il Twin Farms di Newcastle, dove stava cercando di entrare. La sua fortuna è stato un fornitore che ha sentito le grida, i pompieri lo hanno recuperato ammaccato ma vivo. «Sono rimasto incastrato per salvare un gattino…» si è difeso. Ma nessuno gli ha creduto.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280588